La Parrocchia Stella Maris è inserita nella Diocesi di Lanusei
Amo scorrere l'archivio parrocchiale e immergermi
tra carte e documenti e restare affascinato dalle storie che incontro,
dai nomi, dagli eventi.
L'attenzione viene sempre catturata da qualcosa di nuovo e spesso
lo confido quando ai nomi si associano i volti, scaturisce anche la
preghiera.
Cresce anche in questo modo l'affezione per questa comunità
e per questa terra.
Ed è proprio in una di queste incursioni di archivio che mi
sono imbattuto su un foglio singolo ingiallito dal tempo,
carico di timbri e ricco di firme.
L'Incipit è ufficiale: Presidenza della Repubblica
Italiana, firmato: Giovanni Leone, Presidente della Repubblica e On.
Rumor, Ministro degli Interni.
Sono sorpreso: mi trovo davanti al documento originale
della dichiarazione di riconoscimento pubblico della Parrocchia Madonna
Stella Maris da parte del Ministero degli Interni della Repubblica
Italiana.
In questo documento firmato il 23 marzo 1972 è riportata anche
una altra data, per noi più importante, perché segnala l'Istituzione
ufficiale da parte del Vescovo Diocesano Mons. Lorenzo Basoli della
nostra Parrocchia: 1 ottobre 1966.
Faccio allora un calcolo veloce e considero che sono passati
ormai 44 anni dal giorno in cui il Vescovo Basoli firmava
il decreto di Istituzione della Parrocchia consegnando anche il nome
e dedicandola alla 'Madonna Stella Maris'.
La nuova realtà ecclesiale prendeva così il nome dalla
Chiesa che da circa 20 anni prima aveva incominciato ad accogliere
fedeli e vedeva amministrare i primi sacramenti.
La Chiesa di Stella Maris, infatti, prendeva forma nei primi
anni del dopoguerra (1947) e nel giro di qualche anno poteva
essere inaugurata.
Si presentava più accogliente e ampia rispetto all'antica chiesetta
della 'Vergine di Adamo' che fino a quel momento rappresentava l'unico
luogo sacro adatto per le celebrazioni. La piccola comunità
arbataxina poteva finalmente contare su un dignitoso edificio di culto.
Il campanile in pietra granito iniziava a diventare un segno
inconfondibile della Chiesa e anche un aiuto importante per
l'orientamento e la preghiera dei pescatori. Non si prende il largo
senza una preghiera alla Madonna Stella Maris.
Non si rientra in porto a conclusione del duro
lavoro della pesca senza un saluto alla nostra Mamma del cielo confidava
un vecchio pescatore! Ma gli anni passano e la piccola comunità
diventava sempre più grande.
Nuove e numerose famiglie bussavano alla porta di questo meraviglioso
territorio ogliastrino; il piccolo borgo si animava così
di bambini e adulti, si costruivano case, scuole, servizi, strade,
villaggi turistici e Hotel, il nuovo porto e persino fabbriche.
La comunità parrocchiale veniva affidata,
nel 1975, dopo l'esperienza entusiastica del primo Parroco don Paolo
Loi, ai religiosi francescani 'minori conventuali' per decisione
dell'allora Vescovo Mons. Salvatore Delogu.
Anche i numerosi frati francescani lasceranno in questa parrocchia
un ricordo indelebile e la popolazione sarà loro grata per
sempre.
La vita della parrocchia è ormai una realtà: Fervono
le attività di catechesi, liturgia e carità.
La parrocchia continua a crescere e ad acquisire una fisionomia
sempre più viva e bella. Passano gli anni, si avvicendano
i parroci, la popolazione cresce sempre di più. Si rende
presto urgente la costruzione di una nuova Chiesa. I parroci e i
fedeli iniziano a 'muoversi': si rende necessario
individuare un terreno adatto alla costruzione e cercare i finanziamenti
occorrenti.
Il percorso è lungo e ricco di ostacoli.
I contatti tra la comunità francescana e il Vescovo, tra
la popolazione e i sindaci di Tortolì-Arbatax si infittiscono.
Passano gli anni e finalmente viene trovata, con la soddisfazione
di tutti, la soluzione. Si iniziano i lavori di progettazione e
la raccolta di fondi e finanziamenti continua.
L'architetto Massimo Pisu, incaricato dalla Diocesi per lo studio
del progetto, vede approvato dal Vescovo e dalle autorità
competenti il suo lavoro.
A questo punto è possibile prepararsi con una solenne cerimonia
alla posa della prima pietra: è il 2 luglio 1994.
Il luogo scelto è denominato 'Is Covargius'
ed è ubicato in zona centrale rispetto all'ampio territorio
della Parrocchia.
Il Vescovo Mons. Antioco Piseddu - subentrato a Mons. Salvatore
Delogu nel 1981 - attorniato da vari sacerdoti e numerosi fedeli
pone 'la prima pietra' dell'erigendo complesso parrocchiale in una
caratteristica e sentita cerimonia.
Passeranno due anni fitti di cantiere e di attività. Si arriva
così al momento tanto atteso della Inaugurazione:
è l'8 giugno 1997. Davanti alle autorità civili e
militari e ad una folla enorme di fedeli il Vescovo Mons. Piseddu
dopo aver consegnato le chiavi della nuova Chiesa al parroco Don
Giorgio Cabras (nel frattempo subentrato, dal 1 ottobre 1995, alla
Comunità francescana alla guida della Parrocchia, può
inaugurare il nuovo complesso parrocchiale con la solenne Benedizione
e la Celebrazione Eucaristica.
La nuova chiesa intitolata a 'San Giorgio Vescovo di Suelli'
già Patrono secondario della Diocesi di Ogliastra
inizia così ad essere 'tempio vivo'.
Ma è necessario procedere anche alla sua Consacrazione!
Si pensa di celebrarla all'interno dell'anno Pastorale speciale
dedicato alla Liturgia.
Fervono nuovamente i preparativi per una nuova data storica.
E così il 23 maggio del 2005 in una suggestiva
e indimenticabile cerimonia - la Chiesa viene consacrata!
All'interno dell'altare il Vescovo colloca le reliquie di tre santi!
E' il rito di consacrazione che lo chiede: le reliquie di Sant'Ignazio
da Laconi, di San Luigi Gonzaga, di San Giovanni Bosco vengono inserite
con gesti semplici ma solenni. La fede e la preghiera sprizzano
nel canto di lode e di ringraziamento.
La gioia di poter avere un edificio di culto ampio e suggestivo
che richiama al senso della bellezza e dell'accoglienza è
grande.
La vita della parrocchia e di questo popolo di Dio che è
in Arbatax continua.
Il resto è storia di questi giorni.
Sono così passati 13 anni dall'Inaugurazione
della Chiesa di San Giorgio, 44 anni dall'Istituzione della Parrocchia
e 63 anni dalla costruzione della Chiesa di Stella Maris.
Il Sito Internet che potete 'navigare' riprende
e regala questa breve ma intensa storia fatta di uomini e donne,
di bambini e giovani che desiderano sentirsi chiesa e comunità
cristiana, famiglia di famiglie e la ripropone con modestia e umiltà
per chi vive questa terra e per quanti desiderano scoprirla.
E' un piccolo segno di condivisione, spero gradito, creato dall'impegno
e dalla fantasia di chi ama questa comunità, allo scopo di
rivivere insieme il cammino fatto, non dimenticarlo e insieme andare
avanti.
Auspichiamo che la sua 'navigazione' faccia crescere
la lode a Dio per i doni ricevuti e la gratitudine per avere incontrato
in questi anni sacerdoti e fedeli compagni di viaggio che hanno
condiviso con noi la gioia di essere cristiani e la fatica di testimoniarlo.
Uno strumento, questo sito, che può aiutarci a crescere anche
come famiglia e comunità.
Ringrazio quanti hanno incoraggiato questa iniziativa contribuendo
con consigli e proposte alla sua realizzazione.
Con amicizia
Il parroco
Don Giorgio Cabras


PARROCCHIA MADONNA STELLA MARIS - via
Sulki, 1/A - 08048 Arbatax (OG) Italy
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