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AVE
STELLA MARIS
ARBATAX 16-17-18 LUGLIO
VENERDI 16 LUGLIO
ore 18.30 Preghiera del Santo Rosario.
ore 19.00 Santa Messa (Chiesa Stella Maris).
SABATO 17 LUGLIO
ore 18.30 Preghiera del Santo Rosario.
ore 19.00 Santa Messa (Chiesa Stella Maris).
DOMENICA 18 LUGLIO
ore 09.30 Santa Messa presso la Chiesetta del Sacro Cuore.
ore 11.00 Santa Messa presso la Chiesa San Giorgio.
ore 18.30 Processione del Simulacro della Madonna per le vie del paese.
ore 19.30 Santa Messa in porto a bordo di un barcone
ore 20.30 Benedizioni della Corona dei fiori.
Processione in mare e offerta della Corona.
Rientro in parrocchia e Benedizioni conclusiva.
LA FESTA DI STELLA MARIS
La Signora Maddalena Fara ricorda i primi anni di vita della Chiesa
di Stella Maris
'Sono nata nel 1927 a Sassari, e a 16 anni sono arrivata ad Arbatax. Allora aveva 700 abitanti. Qualche anno dopo iniziarono i lavori per costruire la Chiesa di Stella Maris, nel 1947. I lavori erano diretti dalla Ditta Vigna e terminarono tre anni dopo nel 1950. Alla costruzione della Chiesa parteciparono come scalpellini alcuni uomini di Arbatax, tra cui mio padre Giuseppe Fara, Domenico Murru, il signor Cireddu, Domenico Misiano (della Maddalena) e il continentale Signor Del Chiappo. Le pietre utilizzate per la realizzazione della Chiesa venivano tagliate dagli scalpellini in Batteria e in Cava. La Chiesa e il campanile furono costruite contemporaneamente e il primo campanaro fu Giovanni Cau. Il fondatore della Festa fu il sacerdote Padre Melis e il 1 anno fu festeggiata a San Gemiliano con il carrettino trainato da un asinello. Fin dall'inizio la Festa prevedeva la processione in mare che veniva chiamata 'sampa' e alla Festa partecipavano persone provenienti da gran parte dell'Ogliastra'.
Il miracolo del bambino cieco
Le sorelle Silvia e Adelina Aversano, rispettivamente nate nel 1916 e 1924, ricordano i primi momenti della storia della Chiesa e della Festa. Arrivarono da Ponza nel 1932 quando avevano, la prima, 16 e la seconda 8 anni. Dai loro ricordi emerge che le Chiesa dedicate alla Madonna venivano solitamente edificate dove la Madonna faceva miracoli. Così, ci assicurano, anche ad Arbatax si ricorda un fatto eccezionale: la guarigione di una bambino cieco. Infatti, durante una processione in onore della Madonna, un bambino riacquistò la vista. Da allora si decise di costruire la Chiesa da dedicare alla Madonna e, con essa, realizzare una festa in suo onore. La festa inizialmente si svolgeva a Giugno. 'Veniva organizzata dai pescatori che dedicavano una intera giornata di pesca per il finanziamento. Era una cosa nuova per il piccolo paese, durava una intera giornata e si svolgeva negli spazi del porto. Dall'inizio si è fatta la 'processione in mare' e in queste prime occasione iniziò anche la tradizione delle sagre di pesce. Il paese per l'occasione si trasformava: fiori, lampadine, archi ornati a festa rendevano bene l'eccezionalità dell'avvenimento. E tutto in onore della Madonna! Nelle famiglie in quel giorno si mangiavano gli gnocchi di patate e il pescato del giorno prima'. 'Era una festa sincera' dicono le due anziane signore e 'per l'occasione giungevano persone da tutta l'Ogliastra'. Alla fine della giornata, ricordano, venivano assegnate le coppe ai pescatori che avevano partecipato alla realizzazione della Festa. Prima di salutarci le due simpatiche signore ci mostrano alcune foto dei primi anni della festa e noi ringraziamo per la loro disponibilità e per essere riuscite a farci 'sperimentare' con i loro ricordi le emozioni dei primi anni della festa della Madonna Stella Maris.
La Festa di Stella Maris ha compiuto 50 anni ma non li dimostra
A cura di Giulia Morgante e Roberta Marcialis
Come vuole ormai la Tradizione la Festa si celebra nel mese di Luglio
e da alcuni anni ormai segna il suo culmine sempre nella terza domenica
del mese. Si celebra da 50 anni anche se non abbiamo riferimenti precisi
scritti a riguardo. Abbiamo intervistato allora diversi anziani che
associando altre date importanti della loro vita ai primi ricordi
della festa sono certi di quanto affermano. Ma ciò che importa
è che la Festa è attesa da tutti per tutto l'anno. E'
davvero coinvolgente e grande nella sua unicità. Sono coinvolti
non solo i paesani e i parrocchiani ma anche numerosi turisti e pellegrini
provenienti da tutta l'Ogliastra. L'apice della Festa si raggiunge
nel pomeriggio della Domenica quando una solenne Processione parte
dalla chiesa, con il simulacro della Madonna, e passando per le vie
del paese 'debitamente preparate con addobbi floreali' per accogliere
il passaggio della Madonna, raggiunge le banchine del Porto dove viene
celebrata la Santa Messa. Una grande barca viene allestita apposta
per consentire la celebrazione eucaristica spesso presieduta dal Vescovo
diocesano con l'altare e il necessario spazio per i celebranti, i
ministranti e gli stendardi delle associazioni e dei comitati. La
processione è molto bella. Non mancano le associazioni, altri
comitati, i gruppi folk e la banda musicale. In questi ultimi anni
anche i bambini che hanno fatto la prima comunione partecipano con
il loro abitino bianco. La folla si accalca attorno alla barca, il
coro anima la S.Messa mentre in porto via via va organizzandosi la
Processione in Mare. E' questo il terzo momento speciale della Festa.
Alla conclusione della Eucaristia infatti la statua della Madonna
Stella Maris viene 'sistemata' con molta cura su un peschereccio messo
a disposizione e scelto e preparato per l'occasione. Attorno al peschereccio
si raccolgono ogni tipo di imbarcazione, piccole e grandi, nuove o
vecchie, colme di fedeli e curiosi. Nessuno vuole mancare a questo
caratteristico momento. La processione si avvia, con in testa la barca
che porta la statua della Madonna, per fare i tradizionali 'tre giri'
nel porto. Non mancano i lanci di bengala, fumogeni e le trombe acustiche
dei natanti. I fedeli e pellegrini rimasti in banchina seguono con
devozione e rispetto nella preghiera. C'è chi conta anche le
barche a seguito della processione per fare i confronti con gli altri
anni. Sono di più o sono di meno? Nel frattempo la Banda Musicale
in banchina accompagna con le sue 'ormai tradizionali melodie' questi
momenti speciali. Si arriva quasi al tramonto, ma c'è la luce
necessaria per poter assistere anche al 'Lancio della Corona di Fiori'
in ricordo delle vittime del mare. Il paese ricorda infatti tra i
propri figli coloro che hanno perso la vita durante il lavoro o altro
proprio in mare. Per molti anni era stato l'elicottero a svolgere
questa funzione. Poi la tradizione si era fermata, ma quest'anno 2007,
nel 50° della festa si è riusciti a riproporla grazie al lavoro
intenso del Comitato. Alla fine della Processione in mare si rientra
compostamente in chiesa dove il parroco e gli altri sacerdoti amministrano
la benedizione conclusiva. Da quel momento in poi il paese tutto continua
ad essere pacificamente invaso da migliaia di presenze che si accalcano
tra le bancarelle e il bellissimo parco giochi. Tutti attendono a
questo punto la conclusione in bellezza della festa: uno straordinario
spettacolo pirotecnico saluta i presenti e lascia l'invito a non mancare
alla festa del prossimo anno. Tutto questo in onore della Madonna
nostra patrona. I giorni precedenti alla domenica si erano svolte
le sagre tradizionali che attirano migliaia di curiosi e buongustai.
Negli spazi attorno alla 'Cala Genovesi' e al 'Centro Pesca' vengono
allestite 'cucine attrezzate' per poter friggere il pesce e preparare
le cozze. I profumi del 'pesce fritto' e delle 'cozze' invadono le
strade e la gente fa la fila per poter assaggiare. Non manca la buona
musica che allieta questi momenti. Siamo convinte: la festa della
Madonna Stella Maris è un grande momento religioso ma anche
sociale per vie delle numerose opportunità che la gente ha
di incontrarsi e di stare insieme. Anche le numerosissime bancarelle
nelle quali si trova davvero di tutto e il ricco parco giochi attirano
le persone per giorni indimenticabili. Se poi fosse mancato l'impegno
straordinario dei volontari del comitato tutto questo non sarebbe
stato assolutamente possibile. A noi arbataxini rimane la gioia di
avere come patrona da venerare e pregare la Madonna Stella Maris e
di poter preparare e offrire agli ogliastrini tutti e non solo momenti
di vera fede e di festa.


'O MARIA, Vergine Madre di Dio e madre nostra, ci rivolgiamo a Te e ti invochiamo come Stella del mare, rifugio e speranza dei peccatori.
Tu Immacolata, sei stata preservata da ogni macchia di peccato e splendi di sovrumana bellezza; aiutaci a conservare ed accrescere la grazia del battesimo che ci fa partecipi della vita stessa di Dio.
Tu, pellegrina nella fede, hai camminato per le tortuose vie del mondo con lo sguardo rivolto a Dio e hai fatto sempre la sua volontà: aiutaci a crescere nella fede, nella speranza, nella carità e a spendere la nostra vita al servizio di Dio e dei fratelli.
Tu hai partecipato alla passione di Gesù e lo hai seguito sino alla croce: fa che possiamo accettare ogni sofferenza, offrendola in riparazione dei peccati nostri, delle nostre famiglie, della nostra società.
Tu con materne cure hai assistito la Chiesa nascente, sgorgata dal cuore di Cristo Crocifisso e Risorto e santificata dallo Spirito Santo: assisti la nostra comunità; fa che possiamo sperimentare la gioia di essere Chiesa terrena, anelanti alla Chiesa celeste.
Risplendi Tu, come luce di sicura speranza, nel nostro pellegrinare tra le tempestose onde della vita e guidaci al porto sicuro, nella famiglia dei Santi.
Amen'
PARROCCHIA MADONNA STELLA MARIS - via
Sulki, 1/A - 08048 Arbatax (OG) Italy
tel: +39 0782 667651 - fax: +39 0782 667233 - mobile: +39 335 6305261
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