San Silverio titolo

 

 

 

 

 

SAN SILVERIO                          FOTO GALLERY SAN SILVERIO 2013

LA FESTA DEL 20 GIUGNO      FOTO GALLERY SAN SILVERIO 2012

Programma Religioso 2013 - ARBATAX

 

 ORE 18,30

Processione con simulacro del Santo per le vie del paese, accompagnato dalla Banda Musicale di Muravera e dal Gruppo Folk S.Anna di Tortolì e dal Gruppo Folk Ogliastra.

 

 ORE 19,00

Celebrazione della Santa Messa all'aperto, c/o Centro Pesca.

 

 ORE 20,00

Processione in mare, e al rientro solenne Benedizione dei pescatori, delle barche e del mare, con omaggio floreale.

 

 ORE 21,00

Festa in piazza con degustazioni e Fiera del Dolce, intrattenimento musicale e balli in compagnia di 'Tonino e Rita'.

 

 'Video ed immagini della festa di San Silverio 2011'


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SAN SILVERIO PAPA: UNA DEVOZIONE SPECIALE

C'è un giorno ad Arbatax dove tutto si ferma.
E' la festa del Santo papa Silverio, protettore dei pescatori e dei naviganti.
Nel pomeriggio del 20 giugno una solenne processione con il simulacro del papa appositamente 'alloggiato' su una barca prende il via dalla Chiesa Stella Maris e passando per le vie del paese raggiunge la grande piazza del Centro Pesca.
I gruppi folk e la banda musicale segnalano anche con la loro presenza la straordinarietà del giorno.
Ma sono incalcolabili le preghiere che salgono a Dio, chiedendo l'intercessione di San Silverio, in particolare dai pescatori e da chi può vantare le origini ponzesi.
Alla fine della Santa Messa prende l'avvio anche la Processione in mare 'di un solo giro' e la Benedizione dei pescatori, delle barche e del mare. Alla fine si rientra in chiesa.
La Festa si chiude poi con intrattenimenti musicali e gastronomici in piazza.

 
Brevi tratti per un profilo di San Silverio

Oriundo di Frosinone, salì al soglio pontificio nel giugno 536. Il suo pontificato fu breve e molto travagliato; venne coinvolto suo malgrado, nelle lotte politiche e religiose che in quegli anni turbarono l'Italia e la Chiesa, infatti era in corso la guerra tra i Bizantini e gli Ostrogoti per il possesso della penisola.
Nel dicembre 536 giunse alle porte di Roma, il generale Belisario dei Goti con le sue milizie e Silverio insieme al Senato, si adoperò perché la città fosse occupata senza combattimenti.
Tre mesi dopo, nel febbraio 537 fu la volta del nuovo re degli Ostrogoti, Vitige a cingere d'assedio Roma con il suo esercito, con vari attacchi per ritornarne in possesso, distruggendo i dintorni compreso i cimiteri cristiani e le chiese.
E fu durante l'assedio degli Ostrogoti che cominciò la tragedia di Silverio; era giunto da Costantinopoli il diacono Vigilio con lettere dell'imperatrice Teodora, perché venisse favorita la sua elezione alla cattedra di s. Pietro.
Il diacono era già stato designato dal papa Bonifacio II (530-532) a suo successore, incontrando però l'opposizione del clero a questa novità, cioè la designazione invece che un'elezione, quindi non aveva potuto entrare in carica.
Alla morte di s. Agapito I, egli fu di nuovo designato dall'impero bizantino alla carica di pontefice, ma trovando già eletto Silverio, per la seconda volta egli veniva escluso.
Durante l'assedio degli Ostrogoti, che durò quasi un anno, fu messa in circolazione una presunta lettera di Papa Silverio al re Vitige, nella quale prometteva di aprirgli la porta Asinara presso il Laterano, per consegnargli Roma; il generale Belisario convocò il papa al suo quartiere generale contestandogli l'accusa che Silverio facilmente smontò, anzi per evitare ulteriori sospetti, lasciò il palazzo del Laterano spostandosi presso la Basilica di S. Sabina. Ma il 18-19 marzo ci fu un furioso attacco e Silverio fu di nuovo chiamato da Belisario, che spalleggiato da sua moglie Antonina e da Vigilio, mosse altre accuse a Silverio, quindi fu spogliato degli abiti pontificali e vestito di un abito monastico; ai chierici che l'accompagnavano restati in altra stanza, fu detto che non era più papa e si era fatto monaco.
Al suo posto subentrava Vigilio (537-555), mentre Silverio fu deportato a Patara nella Licia; il vescovo di Patara si recò a Costantinopoli a protestare presso l'imperatore Giustiniano, dicendo che nel mondo vi erano molti re ed un solo papa e questi era stato scacciato dalla sua sede.
Giustiniano, vincendo le resistenze di Teodora, rimandò a Roma Silverio, con l'ordine che si riesaminassero le presunte lettere e l'intera questione e se fosse risultato innocente, reintegrato come papa; Vigilio impaurito dall'inaspettato ritorno, convinse Belisario di deportarlo nell'isola Palmaria a Ponza.
Nell'isola papa Silverio, per porre fine allo scisma che si era creato, abdicò l'11 novembre 537 e consunto dagli stenti e dalla fame, morì martire il 2 dicembre successivo. Il suo corpo, contrariamente a quelli di altri papi morti in esilio, non fu trasferito a Roma, rimanendo nell'isola; il suo sepolcro divenne centro di guarigioni e miracoli e quindi meta di pellegrinaggi. Notizie del culto tributatogli a Roma sono documentate solo qualche secolo più tardi a partire dall'XI.

 

IL TESTO DELLA BELLISSIMA
BENEDEZIONE DEL MARE

'Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore profusi nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno solcato le vie del mare. Per tua grazia, Signore, i nostri padri che ci trasmisero i segreti del navigare, ci hanno insegnato a vedere nell'immensità delle acque le orme della tua presenza; e con gli strumenti di questa difficile arte ci hanno insegnato la bussola delle fede e il timone della speranza. Nei giorni di bonaccia e di tempesta tu hai confortato la solitudine degli uomini del mare, hai sostenuto il loro sforzo laborioso e tenace e li hai guidati ad un approdo sicuro. Noi ti preghiamo, Dio onnipotente ed eterno: Infondi in tutte le coscienze il tuo santo timore, perché sia preservato da ogni inquinamento questo scenario di bellezza e questa sorgente di energia e di vita. Sii tu,o Padre, la guida sicura che traccia la nostra rotta in mezzo ai flutti dell'esistenza terrena. Veglia sulle famiglie dei marinai e dei portuali; copri con la tua protezione gli scafi che galleggiano sulle acque e le dimore della terraferma.
Ogni imbarcazione che attraversa i mari e gli oceani, porti al mondo un messaggio di civiltà e di fratellanza per un avvenire di giustizia e di pace. Intercedano per noi la Vergine Maria, stella del mare, San Silverio, San Silverio e tutti i testimoni del Vangelo i cui nomi sono nel libro della vita. Risplenda il tuo volto, o Padre, su coloro che sono morti in mare; la tua benedizione ci accompagni tutti nell'itinerario del tempo verso il porto dell'eterna quiete.
Per Cristo nostro Signore. Amen

 

FESTA SAN SILVERIO  

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FESTA SAN SILVERIO  

festa di San Silverio 2010

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festa di San Silverio 2009
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