PARROCCHIA MADONNA STELLA MARIS - via Sulki, 1/A - 08048 Arbatax (OG) - tel: +39 0782 667651 - fax: +39 0782 667233 - mobile: +39 335 6305261
UN AIUTO ALLA NAVIGAZIONE DEL NOSTRO SITO WEB:
•
la mappa del sito
• link utili
• tutte le NewsLe
MesseAmo scorrere l'archivio..
PARROCCHIA MADONNA STELLA MARIS - via
Sulki, 1/A - 08048 Arbatax - Ogliastra - Italy
tel: +39 0782 667651 - fax: +39 0782 667233 - mobile: +39 335 6305261
- info@parrocchiastellamaris.it
Sono passati già 5 anni dal giorno in cui abbiamo preso il largo e iniziato la navigazione nel grande mare di internet. Non siamo stati però solo navigatori ma con il sito internet abbiamo offerto per molti anche un porto sicuro di sosta e ripartenza. La nostra parrocchia poi, intitolata alla Madonna Stella Maris, è proprio sul mare e si affaccia sul bellissimo porto di Arbatax, da cui partono ogni giorno laboriosi pescatori o affascinati turisti per la visita delle numerose cale incastonate come gemme lungo la costa orientale. Un porto vivace (pesca, turismo, passeggeri per Genova e Civitavecchia) che speriamo possa rinverdire i fasti del grande periodo industriale degli anni 70 – 80.
MARE PROFUMO DI MARE…
Un porto profuma di mare e lavoro, di accoglienza e partenza, di umanità che vive la propria vita consapevole di essere sempre in viaggio e in navigazione. La rotta sicura la garantisce certamente la Stella Maris, nostra Patrona, a cui affidiamo famiglie e comunità. Ecco allora per voi e per noi un rinnovato sito internet. Dopo 5 anni abbiamo sentito la necessità di offrire ai naviganti un porto ancora più bello e accogliente, dove poter conoscere e condividere la nostra storia. E' possibile anche da lì ripartire e donare conoscenza e scambio di collaborazione e amicizia.
UN GRAZIE SINCERO
Rimarremo sempre grati e riconoscenti per quanto aveva proposto e realizzato il compianto amico Alessandro Fumagalli che era stato capace di suggerire questo mezzo straordinario anticipando decisamente i tempi… e proponendolo con tenacia e lungimiranza.
RIPARTIAMO
Riconoscenti per il cammino percorso insieme fin qui abbiamo deciso di rinnovare il sito della parrocchia non per sentirci “più trend o alla moda”, ma semplicemente perché riteniamo che “internet” può essere un utilissimo strumento capace di diffondere, in modo nuovo, la buona notizia del Vangelo. Forti di questa motivazione ci auguriamo che questo “nuovo strumento” possa essere, e diventare sempre di più, una moderna “nave” capace di suscitare e sviluppare in tutti i naviganti - visitatori l'esigenza di incontrare Dio realmente nella Comunità! Consapevoli che un simile impegno richiede uno sforzo creativo notevole per poter riuscire a sfruttare in pieno le possibilità di internet, siamo anche convinti che la realtà del “web” può rispondere alle esigenze di una pastorale gioiosamente impegnata nell'indicare ancora oggi a tutti la persona di Gesù come l'unico Salvatore del mondo. Sentite il rinnovato sito come il vostro porto e contribuite a realizzarlo con osservazioni e consigli. Grazie e Buona Navigazione
'BENEDIZIONE DELLA CHIESA DI STELLA MARIS - 3
giugno 1953'
Dal testo del 'Cronico Storico' della Parrocchia Sant'Andrea di Tortolì
«Il giorno tre del mese di giugno del 1953 S. Ecc. Ill.ma e Rev.ma Mons.
Lorenzo Basoli Vescovo d'Ogliastra, coadiuvato dal Parroco locale e dai
parroco di Lotzorai e Girasole e dal Vice Parroco di Tortolì benedisse
la nuova chiesetta di Arbatax costruita per iniziativa del Parroco Canonico
Celestino Melis. Egli, nell'alluvione del 1940, che aveva danneggiato
fortemente la chiesetta della Verine di Adamo, di proprietà privata,
fece insistenza presso il Provveditore delle Opere Pubbliche Onorevole
Luigi Carboni, perché fosse costruita una chiesetta nuova sufficiente
per esercitare le funzioni religiose in quella frazione.
Il Provveditore annuì e diede l'incarico all'Ingegner Calvisi, ora defunto, d'elaborare il progetto che fu approvato e l'esecuzione dei lavori appaltata dall'Impresa Vigna di Nuoro.
Venne il bombardamento e non si parlò più della costruzione
già approvata. Il Parroco si adoperò di nuovo a rintracciare
il progetto e con l'aiuto dello stesso signor Carboni riuscì a
consegnare di nuovo i lavori all'impresa Ansoldi, il quale portò
a termine il lavoro di costruzione generale della Chiesetta. Finalmente
dopo alcuni anni della costruzione si riuscì ad avere il permesso
di Benedirla e di funzionarla.
Can Celestino Melis, Parroco

LUNEDI: |
ore 08,30 (St. Maris) |
| | | | | | | | | |
ore 08,30 (St. Maris) |
la cultura, la storia
a cura di Tonino Loddo
Arbatax in 18 splendidi capitoli.
ACQUISTA
IL LIBRO
SCARICA
LA COPERTINA
'Dall'amicizia con sacerdoti stranieri l'avvio di iniziative
a carattere solidale.'
Il Festival della Solidarietà: il perché di una esperienza
L'Iniziativa parrocchiale denominata dal suo sorgere 'Festival della Solidarietà' nasce dentro l'ambito di un sincero contesto di amicizia con diversi sacerdoti stranieri ospiti e missionari nella nostra parrocchia.
Da circa 10 anni abbiamo infatti visto agire e 'servire' presso la nostra chiesa presbiteri provenienti da altri contesti culturali ed ecclesiali.
Per brevi o lunghi periodi hanno portato e rappresentato nelle nostre celebrazioni la freschezza e l'universalità della chiesa.
Non abbiamo più vissuto un Natale o una Pasqua senza la loro significativa presenza e che anche grazie a loro i periodi liturgicamente più forti dell'anno hanno una intensità nuova e speciale.





FOTO GALLERY
LA CHIESASULWEB
IL
VATICANO SU YOU TUBE | AVE
STELLA MARIS | LA
CHIESA CATTOLICA | MAGNIFICAT
GRUPPO R.n.S. | ![]()
PICCOLI
PETER PAN | DA
CHI ANDREMO
Il 24 aprile Papa Ratzinger benedice la presenza della Chiesa sul web ma mette in guardia dal 'digita divide' che 'separa gli inclusi dagli esclusi e va ad aggiungersi agli altri divari, che già allontanano le nazioni tra loro e anche al loro interno'. Per Benedetto XVI, con internet 'aumentano pure i pericoli di omologazione e di controllo, di relativismo intellettuale e morale, già ben riconoscibili nella flessione dello spirito critico, nella verità ridotta al gioco delle opinioni, nelle molteplici forme di degrado e di umiliazione dell'intimità della persona'. E' questo il monito lanciato dal Papa nel discorso pronunciato alla sessione conclusiva del Convegno 'Testimoni digitali' promosso dalla Cei, che si e' svolta in Aula Nervi con la partecipazione di 8 mila operatori delle comunicazioni sociali. "Il tempo che viviamo, ha detto, conosce un enorme allargamento delle frontiere della comunicazione, realizza un'inedita convergenza tra i diversi media e rende possibile l'interattività. La rete manifesta, dunque, una vocazione aperta, tendenzialmente egualitaria e pluralista, ma nel contempo segna un nuovo fossato: si parla, infatti, di digital divide".
